All'inizio (e alla fine) c'era il Verbo... (commedia)

 

Con la stagione teatrale 2008-2009, a seguito di un buon successo riscontrato con la commedia d’esordio “Deus Ex”, la Compagnia si è cimentata con un nuovo spettacolo: “All’inizio (…e alla fine) c’era il verbo”, anch’esso metateatrale (teatro nel teatro) e seminterattivo (che richiede la partecipazione diretta del pubblico).
 
Tema del nuovo spettacolo è la “comunicazione”, che nella società contemporanea si sta intensificando, ma paradossalmente impoverendo. Linguaggi sempre più scarni, precari e approssimativi, danno spesso adito a clamorosi fraintendimenti e spesso futili litigi. Lo spettacolo si propone di ripercorrere attraverso i secoli il ruolo della comunicazione tra gli esseri viventi, dalla preistoria (da un’irreale caverna abitata da tre cavernicoli grugnanti) ai giorni nostri (in una clinica per "stramboglotti", cioè pazienti con grossi problemi di parlata: balbuzienti, con erre moscia oppure con esse bifida).
 
Un medico-buontempone cercherà goffamente di curare le malattie comunicative dei suoi pazienti, finché la comparsa di un incerto agente di esecuzioni-fallimenti (che tenterà in tutti i modi di impossessarsi della clinica-farsa) permetterà lo scioglimento della trama e la catarsi del pubblico per mezzo di un congegnato colpo di scena finale…

Contatti

Gerry Mottis - Docente e scrittore GERRY MOTTIS
+41 79 772 15 49 gmottis@hotmail.com